SFERA PERSONALE ed INTERPERSONALE

Finalità e Programma - Organizzazione

Mente e Corpo sono parte di un unico sistema e si influenzano a vicenda. Parte del nostro cervello è organizzata in modo definitivo (genetica) e mette in atto comportamenti automatici, non scelti, per esempio in situazioni in cui occorre una reazione immediata legata alla nostra sopravvivenza; tuttavia esiste un’area del cervello non strutturata alla nascita, con un’enorme potenzialità, che può modificarsi sulla base di un’esperienza. Ciò significa che con l’esperienza si impara e si creano nuove strutture da cui dipende il comportamento; da qui si arriva a capire che cambiando il modo di agire, si può cambiare la struttura. E poichè ogni esperienza è individuale, e diversa, ognuno agirà in modo diverso, trasformando la sua organizzazione cerebrale e mettendo in moto una dinamica nuova e un nuovo comportamento.
Non solo, tutto questo farà sì che si potrà imparare l’uno dall’altro.
Ciò agevolerà la capacità di relazione accrescendo la crescita personale e psicosociale, e sviluppando le proprie potenzialità.
Le innovazioni nel campo della comunicazione e nei sistemi di produzione e di distribuzione dei beni hanno ampliato e rinforzato i legami di interdipendenza: oggi dipendiamo completamente dalla collaborazione e disponibilità degli altri.
Il bisogno di sicurezza viene soddisfatto nella misura in cui siamo capaci di risolvere problemi  sociali e umani.
Da qui l’urgenza  di apprendere ad interagire con gli altri  in modo efficace per la soluzione di problemi  come la salute, la sicurezza sociale, la salvaguardia dell’ambiente, il rispetto dei diritti civili, la serenità nell’ambiente lavorativo, ecc.  Tuttavia l’apprendimento che  comporta un cambiamento nella percezione di sé e nei propri atteggiamenti  è avvertito come una minaccia e tende a suscitare resistenze. E’ importante perciò che l’apprendimento sia auto-promosso e auto-gestito, e coinvolga il sentimento e l’intelletto in modo da essere duraturo e pervasivo.